Riscopriamo e valorizziamo i coloranti naturali

Manuale tecnico applicativo
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Progetto

IM.PR.O.N.T.E.: Imprese per la Produzione Organizzata di Nuove Tinture Ecologiche
Riscoperta e utilizzazione di coloranti naturali

Settore di intervento: Coloranti Naturali derivanti da specie naturali
Responsabile scientifico del progetto: Parco scientifico e tecnologico Sicilia
Email: info.ct@pstsicilia.org

Ubicazione delle sedi operative nelle quali verrà realizzato il progetto:

Catania
Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia
Zona Indus. - Blocco Palma I - Stradale V. Lancia 57
Azienda agricola Succi Wanda
Contrada Jungetto

Chiaramonte Gulfi (RG)
Azienda agricola Bognanni Sara

Mazzarino (CL)
Azienda agricola Costanzo Francesco

Ramacca (CT)
Azienda agricola Brancati Melita Aspasia
Contrada Sant’Antonio
Contrada Polmone

Bronte (CT)
Azienda agricola Gollia
Contrada Serra

Palermo
Sartoria Pipi Francesca
Via Nicolò Spedalieri n. 13

Zafferana Etna (CT)
Etnos
Via IV Novembre, 157

Finalità del progetto

Negli ultimi anni il sempre maggiore interesse verso i prodotti di origine naturale da parte del consumatore, che è diventato più attento alla qualità della vita ed alla tutela ambientale, ha portato ad una riscoperta dei coloranti naturali.

Le ricerche effettuate, infatti, hanno messo in luce le straordinarie proprietà delle specie vegetali destinate alla produzione di coloranti, per il loro impiego in attività produttive molto diversificate, prevalentemente nel settore della cosmesi, nel settore della bio-edilizia e del tessile. In questo ultimo settore, l’uso dei coloranti ottenuti dalla trasformazione di biomasse vegetali, in particolare, permette di ottenere capi di abbigliamento unici e personalizzati, più sicuri per la salute e più rispettosi nei confronti dell’ambiente.

La riscoperta di specie vegetali idonee alla produzione di tinture naturali, che si adattano alle condizioni climatiche della Sicilia permettendo la valorizzazione anche di zone non vocate alle classiche coltivazioni isolane, rappresenta una alternativa valida e nuova per le aziende agricole. All’interno dell’ATS si vuole realizzare l’intera filiera produttiva, dalla coltivazione, alla produzione dei coloranti, all’impiego dei coloranti per la tintura di tessuti. Durante le fasi di coltivazione e trasformazione verranno effettuate numerose analisi chimiche al fine di individuare le fasi fenologiche in cui le piante presentano la massima produzione di pigmenti in modo da ottimizzare il processo produttivo secondo le esigenze industriali.

Il processo produttivo non prevede, infatti, l’utilizzo di sostanze da smaltire come rifiuti tossici. La coltivazione di specie alternative “no food” può determinare un miglioramento economico dell’azienda agricola permettendo la ricollocazione delle stesse ad un livello più elevato rispetto alle aziende agricole tradizionali.

I vantaggi agronomici che ne deriveranno sono la diversificazione delle produzioni, inserimento di colture caratterizzate da limitate esigenze colturali inseribili anche in sistemi di agricoltura biologica.

 

Analisi del contesto

L’agricoltura siciliana da anni affronta una crisi strutturale ed economica dovuta anche ad una mancata diversificazione delle produzioni agricole, ad uno scarso legame tra il mondo agricolo e gli altri soggetti della filiera produttiva che dà luogo ad una bassa remunerazione economica per i soggetti del comparto agricolo. Le imprese manifestano carenze nelle capacità d’innovazione poiché spesso non riescono a sfruttare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica, che offre nuove opportunità produttive. La sempre crescente attenzione per le colture tradizionali, spesso più adatte al contesto ambientale ed antropico, e che possono meglio mantenere l’equilibrio dell’ambiente e del territorio, hanno stimolato un’attività di riscoperta e valorizzazione di piante tintorie tradizionali. Le linee più recenti della politica agricola comunitaria infatti attribuiscono grande importanza all’espansione, o reintroduzione, di colture che, assenti dai sistemi colturali ordinari, siano in grado di fornire le più diverse tipologie di materie prime di interesse industriale.

Si tratta, di un comparto della produzione destinato ad un rapido sviluppo anche grazie alle utilizzazioni extralimentari prospettabili nell'industria della cosmesi, dell'abbigliamento, dell'arredamento e dell'edilizia. La crescita dei consumi di prodotti "naturali”, riflette una tendenza a privilegiare l'uso di prodotti che siano in grado di offrire maggiori garanzie di salubrità, atossicità ed anallergicità, in sostituzione dei comuni prodotti sintetici ai quali sempre più la comunità risulta essere intollerante.

L’idea progettuale prevede la riscoperta e la valorizzazione di due piante tintorie tradizionali utilizzabili per l’estrazione di principi coloranti: Isatis tinctoria per l’estrazione dell’indaco, sostanza colorante blu contenuta in buona quantità nelle foglie e Carthamus tinctorium, da cui si estraggono i colori giallo e rosso, contenuti nel fiore. Le due specie richiedono cure colturali limitate e a basso impatto e risultano adatte al contesto ambientale ed antropico in cui sono insediate le cinque aziende agricole partecipanti all’ATS. Esse intendono valorizzare colture “no food” per diversificare la produzione destinata a mercati non agricoli, mettendo a punto tecniche innovative. In Sicilia attualmente non è diffusa la coltivazione di piante tintorie. La realizzazione di percorsi dimostrativi, in campo e in laboratorio, contribuirà a far conoscere l’intero processo produttivo delle tinture naturali.

La coltivazione e il processo di trasformazione di tali specie vegetali, potrebbe quindi essere di giovamento all’innalzamento del reddito delle aziende agricole ed al miglioramento della salubrità di decine di prodotti ed applicazioni che rientrano sempre più nella maniera di vivere “verde” di milioni di utenti e consumatori.

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Isatis Tinctoria

La Isatis tinctoria L., altrimenti conosciuta con il termine di guado o gualdo, è una pianta della famiglia delle brassicaceae (o cruciferae) con ciclo a scansione biennale.

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Carthamus Tinctorius

Carthamus tinctorius L., noto con i nomi comuni di cartamo o zafferanone, è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae.